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[TaskerTime] Musica nelle tue cuffie!

Eccoci ad un altro capitolo della nostra rubrica TaskerTime. Oggi vediamo come, inserendo le cuffie nello smartphone, avere l'immediato avvio della musica. Per farlo basteranno pochi passaggi: aggiungiamo lo Stato - Cuffie Collegate - Qualunque. Come nuova attività in entrata associata allo Stato, impostiamo Volume Media - Livello 9 per avere un volume iniziale medio-alto e Controllo Media - Play [Simulazione] selezionando come App l'applicazione da noi scelta. Nel mio caso, ho scelto il music player predefinito. Come attività in uscita Volume Media - Livello 0, Controllo Media - Stop e Kill App - Musica Se riceviamo un messaggio audio o guardiamo un video e vogliamo ascoltarlo in cuffia, per quanto detto sopra, partirà automaticamente la musica, portandoci ad odiare il nostro amato plugin. Per questo motivo dobbiamo effettuare qualche cambiamento alla configurazione precedente. Creiamo una variabile %Social settata a 0 e aggiungiamo come Applicazione tutte quelle apps per le quali non vogliamo che parta la musica quando sono in primo piano. Come attività in ingresso al task Applicazione appena creato,  impostiamo Imposta %Social a 1, e come attività in uscita Imposta %Social a 0. La stessa configurazione dobbiamo impostarla per il nuovo stato Chiama - Tutti, in modo da non far partire la musica se riceviamo o effettuiamo una chiamata. Ora non ci resta che modificare l'attività in entrata di Cuffie Collegate un If, che eseguirà Controllo Media - Play solo se la variabile %Social è uguale a 0.

[TaskerTime] Gestione automatica della geolocalizzazione

Android dispone di tre modalità di Geolocalizzazione, a Basso Consumo, che utilizza solo la rete internet, solo GPS e ad Alta Precisione che utilizza entrambe le tecnologie. Ovviamente "maggior precisione" implica un maggior consumo di batteria, di conseguenza tendiamo a disattivare totalmente la Geolocalizzazione quando non ne abbiamo bisogno (Android tra l'altro, dalla versione 6.0 ha introdotto un comodissimo tile nel pannello notifiche per far questo). Così facendo però perdiamo qualsiasi informazione legata alla nostra posizione, come può essere il meteo, le notifiche di Google riguardanti il traffico, a volte addirittura il conteggio dei passi e dei tragitti che facciamo. La soluzione potrebbe essere quindi quella di impostarne la modalità manualmente di volta in volta, ad esempio attivando la modalità ad alta precisione quando utilizziamo Google Maps e impostando quella a basso consumo altrimenti. Soluzione però che ci costa qualche tap in più e risulta decisamente scomoda. E se vi dicessi che tutto questo è facilmente automatizzabile con Tasker? Ebbene sì, il tutorial di oggi parlerà proprio di come automatizzare la precisione del sistema di Geolocalizzazione di Android in modo da impostarne un comportamento personalizzato per-app. Per quasi un anno ho utilizzato il plugin per Tasker Secure Settings che permette di modificare determinate impostazioni di sistema grazie ai permessi di root. Solo ultimamente ho approfondito un altro plugin, AutoTools che, tra le altre cose, permette di modificare queste impostazioni senza root, previo un piccolo comando via ADB per fornirne i permessi sufficienti. Innanzitutto avremo bisogno quindi sia di Tasker che del plugin AutoTools. Una volta installato quest'ultimo dovremo fornirgli i permessi via ADB. Per fare questo dovremo prima abilitare questa interfaccia, acronimo di Android Debug Bridge, che permette di collegarsial dispositivo Android da PC via riga di comando, seguendo questi passaggi: abilitare il Menù Sviluppatore toccando ripetutamente la voce Numero Build (Build Number) nella pagina Impostazioni -> Informazioni Dispositivo abilitare il Debug USB dal Menù Sviluppatore appena sbloccato raggiungibile dalle Impostazioni installare ADB sul proprio PC A questo punto sarà sufficiente collegare il dispositivo al PC e digitare il comando adb shell pm grant com.joaomgcd.autotools android.permission.WRITE_SECURE_SETTINGS dalla shell. [ Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina ufficiale dedicata ai permessi di AutoTools ] Passiamo ora al task vero e proprio che di per se è molto semplice. L'obiettivo è quello di collegare un'azione che modifica la precisione del GPS ad un evento di tipo Applicazione come è possibile vedere nell'immagine seguente. Per quanto riguarda l'utilizzo di plugin in Tasker il procedimento è tale e quale l'inserimento di un'azione "standard", la cui configurazione sarà delegata al plugin. Nel nostro caso avremo bisogno di un'attività di tipo AutoTools Secure Settings in cui imposteremo la Geolocalizzazione ad alta precisione come task in ingresso per il nostro evento e a basso consumo in uscita. Nell'esempio riportato avrete notato anche la presenza di azioni aggiuntive non trattate fin'ora. Si tratta di un'opzione che trovo molto comoda e che permette di modificare il timeout del display impostandolo a mezz'ora all'apertura delle applicazioni impostate e ripristinandolo a un minuto all'uscita da queste, in modo da non dover continuamente preoccuparmi di toccare lo schermo per mantenerlo attivo.

[TaskerTime] Modalità Silenziosa Ad Hoc

In uno degli ultimi articoli abbiamo parlato di come possiamo disabilitare la modalità silenziosa durante le chiamate. Oggi vedremo come attivare la modalità silenziosa quando lo schermo dello smartphone è acceso e disattivarla quando è spento. In questo modo il telefono eviterà di vibrare o suonare mentre lo stiamo usando.  Come prima cosa,  aggiungiamo l'evento Display Off e, come nuova attività, Do Not Disturb - Tutti, la quale consentirà al telefono di suonare. Allo stesso modo, l'opzione Display On in modalità Do Not Disturb - Alarms, non permetterà al telefono di emettere alcun suono quando lo schermo è acceso. Questa configurazione presenta però una criticità: alla ricezione di una chiamata consegue l'accensione dello schermo, la quale, attivando la modalità silenziosa, comporta, in caso di non utilizzo del telefono, la possibile perdita della chiamata stessa. Per questo motivo sarà necessario aggiungere un'ulteriore condizione che non attiverà la modalità silenziosa alla ricezione di una chiamata. Come prima cosa, inizializziamo una variabile (che ho chiamato Call) dal menù Vars a 0. Aggiungiamo quindi lo stato Chiama - In Entrata, impostando la variabile %Call a 1 e attivando la modalità Do Not Disturb - Priorità. Inseriamo come Attività in Uscita Imposta %Call a 0 e Do Not Disturb - Alarms. Per finire, modifichiamo l'evento Display On, inserendo come condizione l'attivazione della modalità Do Not Disturb - Alarms solo se la variabile %Call è diversa da 1.  

[TaskerTime] Forzare la connessione ad una determinata rete WiFi

Con questo articolo diamo il via a Tasker Time, una nuova rubrica completamente dedicata a Tasker, con l'obiettivo di condividere i task più utili che daranno una marcia in più al vostro dispositivo o che vi faranno rimpiangere di aver comprato un iPhone! Scherzi a parte, pubblicheremo delle guide al fine di mostrare le potenzialità di quest'app tuttofare sfruttandola al meglio per automatizzare quelle piccole azioni quotidiane che siamo costretti a fare come accendere e spegnere WiFi e Geolocalizzazione, regolare il volume di musica e notifiche e molto altro. Può capitare di avere la necessità che il nostro dispositivo rimanga connesso ad una determinata rete WiFi anche in condizioni che lo rendono difficoltoso. Un esempio potrebbe essere una particolare stanza della nostra casa dove la rete domestica viene ritenuta troppo debole da Android che quindi decide di usare la rete dati, piuttosto che la presenza di più WiFi note e il bisogno di essere collegati ad una di queste in particolare e non alle altre. Un po' come accade a casa mia, dove ho due reti WiFi, una proveniente da un modem vecchissimo che supporta un solo dispositivo connesso e poi quella generata da un router secondario collegato a cascata con il primo. Chiaramente sul mio dispositivo ho registrato entrambe le reti, ma preferisco sempre utilizzare la seconda perchè più veloce e meno limitante (si perchè il telefono si connette comunque alla prima anche se già "occupata", ma non naviga). La soluzione, che fa uso di Tasker e di un suo plugin, AutoTools, si compone di tre parti: Ricerca di una determinata rete nei dintorni Collegamento a quella rete Forzare la connessione alla rete voluta anche se già connessi ad un'altra L'obiettivo finale si può tradurre come "Se non sono connesso alla rete X, che però è presente nei dintorni, connettimi alla rete X". Cominciamo con la ricerca delle rete desiderata. Avremo bisogno quindi di un Profilo di tipo Stato che andremo a impostare seguendo Rete > WIFI Vicini > SSID desiderato. A questo stato colleghiamo la variabile %Casa impostata 1, che azzereremo con un Task all'uscita. Per quanto riguarda la parte del "se non sono connesso allora connettimi" avremo bisogno di un altro Stato relativo sempre alle attività di Rete, impostato questa volta a "Non collegato alla rete X". Per farlo è sufficiente impostare prima Rete  > WIFI Collegato > SSID desiderato e spuntare l'opzione Inverti. Come risposta a questo stato, grazie ad AutoTools imposteremo la connessione alla nostra rete wireless. Infine, per collegare i due Stati appena creati, sarà necessario aggiungere al secondo una condizione in cui controlleremo che la variabile %Casa sia impostata a 1. Di seguito potete trovare un video in cui sono riportati tutti i passaggi appena descritti.

Tasker: disabilitare la modalità silenziosa durante le chiamate

Sebbene case quali Samsung, Huawei e LG forniscano bundle di applicazioni di sistema altamente personalizzate, l'applicazione Telefono di Google è sempre più utilizzata, sia da marchi minori, integrandola nelle proprie ROM, sia come sostituta all'app di default.Questo sicuramente perchè Google è stata in grado di sviluppare un'applicazione semplice e intuitiva, ma che al tempo stesso permette di avere sotto controllo tutta la parte telefonica del nostro dispositivo. Dialer, registro chiamate e lista dei contatti risultano infatti raggiungibili dalla stessa icona, così come funzionalità più avanzate come blocco e registrazione delle chiamate. Nelle ultime versioni di questa applicazione, in particolare dalla 6.0, rilasciata insieme ad Android 7.1, Google ha però introdotto una funzionalità che ha fatto storcere il naso a molti. Durante una telefonata infatti ora il telefono verrà messo automaticamente in modalità silenziosa (Non Disturbare). E se da una parte questo può risultare comodo in quanto elimina qualsiasi distrazione mentre siamo al telefono, dall'altra saremo costretti a controllare ripetutamente l'eventuale arrivo di una notifica. Nell'attesa di un futuro aggiornamento che renda opzionale questa funzione, una possibile soluzione è quella di utilizzare Tasker, un'applicazione già discussa su L'angolo nerd (abbiamo parlato anche dell'alternativa Automate), che permette di automatizzare determinate azioni come risposta a particolari eventi. Nel nostro caso l'evento sarà la telefonata stessa, mentre l'azione sarà quella di disabilitare la modalità silenziosa. Per prima cosa sarà necessario creare un nuovo Profilo di tipo Evento. In Tasker è presente l'evento Chiamata Avviata che fa al caso nostro senza la necessità di plugin aggiuntivi. A questo profilo colleghiamo quindi una nuova azione in cui imposteremo la modalità Do Not Disturb a Tutti (le alternative sono Nessuno, Priorità, Tutti e Alarms). Chi ha dimestichezza con Tasker saprà che è bene mettere sempre un tempo di attesa prima dell'esecuzione di ogni attività, in modo da lasciare all'app il tempo necessario per riconoscere l'evento appena scattato. Per questo nella soluzione proposta è stato messo un Wait 1s prima di abilitare le notifiche. E se invece usassimo l'applicazione telefono di default del nostro dispositivo e volessimo proprio questa funzionalità? La soluzione si chiama ancora Tasker: basterà utilizzare il profilo appena visto e impostare Do Not Disturb a Nessuno. [ Immagine in evidenza da Android Police ]