home Linux


Ubuntu, il miglior modo per passare a Linux

Chi ha già dimestichezza con il mondo Linux oppure ha già una buona conoscenza di questo mondo darà per scontato alcuni dei prossimi passi che sono però necessari a chi invece non conosce affatto Linux e il suo meraviglioso mondo. Iniziamo spiegando cos'è Linux. In molti lo definiscono erroneamente un sistema operativo o una famiglia di sistemi operativi, così non è. Linux è un componente del sistema operativo, il kernel ovvero il nucleo del sistema operativo, che ha il completo controllo del sistema. Questa è una definizione molto semplificata delle funzioni di un kernel, che per essere spiegate appieno bisognerebbe dedicarci almeno un articolo a se stante.  Questo kernel è l'elemento base costituente tutte le distribuzioni Linux. La domanda che potrebbe sorgere succesivamente potrebbe essere: "cos'è una distribuzione?". In ambito informatico per distribuzione software si intende un certo numero di programmi che vengono distribuiti in un singolo insieme che nel nostro caso è un sistema operativo.  Per ricapitolare, Linux è un kernel utilizzato da numerosi sistemi operativi, tra cui quello che esamineremo oggi, Ubuntu. Questa distribuzione sviluppata da Canonical è tra le più utilizzate al mondo, anche se mancano dati certi. I fattori che hanno portato al successo il prodotto di Canonical sono molteplici ma ne vorrei identificare due che a mio parere gli hanno permesso di guadagnarsi una larga fetta di pubblico. Il primo è la facilità di utilizzo, specie alcuni anni fa avere un tool grafico per l'installazione non era cosa comune, cosa che avvicinava gli utenti meno "skillati". Inoltre l'interfaccia grafica, basata inizialmente su GNOME e successivamente sul progetto proprietario Unity è chiara ed intuitiva, permettendo di gestire praticamente tutto con un click del mouse, quasi dimenticandosi del terminale. Non a caso il motto di Ubuntu è “Ubuntu: Linux per esseri umani”. Il secondo motivo è l'enorme supporto della community che è il fattore determinante che la distingue rispetto ad altre distribuzioni. Se avete un problema di qualsiasi natura potrete entrare nel forum di Ubuntu trovando praticamente sempre qualcuno disposto a darvi una mano.  Ulteriore motivo che ha permesso una grande espansione di Ubuntu è l’essere una derivata di Debian. Ma cos’è Debian? Debian è una delle distribuzioni più “anziane” in circolazione, nata nel 1993, è composta esclusivamente da software open source. Nel 2004, Mark Shuttleworth ed il suo team di programmatori diedero il via al progetto Ubuntu forkando Debian. Da quella prima versione sono passati parecchi anni e Canonical ha sviluppato il suo sistema operativo rispettando sempre questi canoni, la libertà del software e la facilità d’uso. L’ultima versione di Ubuntu è la 17.04 nome in codice Zesty Zapus. Una particolarità che caratterizza il sistema è la gestione delle nuove versioni e dei relativi nomi. Viene rilasciata una nuova versione ogni sei mesi, tipicamente ad Aprile ed Ottobre. Il numero riportato nel nome della versione indica l’anno e il mese di rilascio (04 per la versione rilasciata in aprile e 10 per quella rilasciata in ottobre) che viene accompagnato da un nome in codice composto da due parole che iniziano con la stessa lettera dell’alfabeto. Quindi una volta installata la vostra Zesty Zapus avrete un sistema già pronto per essere usato, quanto meno nelle sue funzioni base. Saranno presenti vari programmi preinstallati come il browser Firefox, la suite per l'ufficio Libre Office, il ripruoduttore multimediale VLC e altri numerosi software. Questo permetterà all'utente di essere operativo da subito potendo in seguito completare e personalizzare l'installazione installando tutto ciò di cui a bisogno tramite il software center o quando avrete più dimestichezza attraverso il terminale. Inutile dire che il primo approccio per chi proviene da Windows e magari non ha dimestichezza con il PC potrebbe essere complicato, vi posso però assicurare che è solo questione di tempo entro una settimana (o anche meno dipende da persona a persona) inizierete ad ambientarvi e se sarete curiosi scoprirete un mondo davvero affascinante. In chiusura è giusto citare le distribuzioni derivate da Ubuntu, ovvero quelle distribuzioni che sono nate tramite lo stesso procedimento utilizzato da Ubuntu. Questi sistemi sono sviluppati da team indipendenti che apportano alcune modifiche al codice dando vita a distribuzioni a se stanti con le loro particolarità. In futuro faremo un focus sulle derivate di Ubuntu. "Microsoft ha la fetta più grossa del mercato dei nuovi PC desktop. Questo è un bug, e Ubuntu è concepito per risolverlo." - Mark Shuttleworth