5 min readface Aronne Briviofolder Svapo 8 Jan 2017

Svapo: TC, VW e Bypass/Meccanico



Nell'articolo precedente abbiamo visto la distinzione tra tiro di guancia e polmonare e tra atomizzatori rigenerabili e non. Oggi invece vediamo un'ulteriore distizione tra le sigarette elettroniche, che prende in considerazione la modalità con cui viene fornita potenza alla resistenza.

Le prime sigarette elettroniche erano infatti a voltaggio fisso, semplicemente era sufficiente premere il tasto di erogazione senza preoccuparsi di altro. Con l'evoluzione di questi dispositivi e soprattutto l'avvento del sub-ohm (quindi l'utilizzo di resistenze sotto l'ohm) si sono diffuse le cosiddette box a wattaggio variabile - VW -, batterie che permettono di regolare l'erogazione espressa in Watt. Si tratta della modalità più diffusa, presente praticamente su tutte le box, e più semplice da usare poichè tutte le testine sul mercato specificano il range di Watt entro le quali essere usate.

 

Wattage

 

Accanto a questa modalità troviamo il Controllo di Temperatura, il TC, che permette di regolare, invece che la potenza erogata, la temperatura massima che la resistenza può raggiungere, con l'effetto di avere un tiro più regolare, che non aumenta di intensità al passare dei secondi.

Bisogna notare però che questa modalità non è utilizzabile con tutte le resistenze. Questo perchè le resistenze più utilizzate sono costruite in Kanthal A1, una lega metallica caratterizzata da un'alta resistività e resistenza all'ossidazione. Queste caratteristiche garantiscono una maggior stabilità della resistenza nel momento in cui viene scaldato, dilatandosi in modo pressochè impercettibile all'aumentare della temperatura, permettendo quindi di trascurare la differenza di resistività nel tempo.

Il controllo di temperatura invece deve essere effettuato con resistenze di metalli con una bassa resistività, che quindi sono caratterizzati da una dilatazione non trascurabile all'aumentare della temperatura. Ed è proprio questa dilatazione che sta alla base del TC, permettendo alla box, attraverso appositi calcoli, di regolare automaticamente la potenza erogata nell'istante di tempo in modo da mantenere costante la temperatura.

 

Temperature Control

 

Infine, oltre a queste due, troviamo quella che concettualmente è la più semplice, la modalità Bypass.

Questa infatti non permette di regolare nessun parametro e la potenza erogata viene lasciata nelle mani della legge di Ohm, in base al voltaggio della batteria ed al valore della resistenza. Il risultato sarà quindi quello di avere un'erogazione più potente con batteria carica, che andrà via via calando man mano che si scarica la batteria.

Questa è anche la modalità con cui funzionano le box meccaniche, caratterizzate dall'assenza di un chip di controllo. Queste box e questa modalità impongono una conoscenza ancora maggiore, poichè se con una box elettronica è possibile andare oltre la potenza erogabile dalla batteria stessa mediante l'utilizzo di accumulatori ed altri componenti elettronici del chip, su un meccanico (o una box in modalità Bypass) è necessario considerare lo spessore del filo ed il suo materiale al fine di non ottenere una resistenza troppo "dura a scaldarsi".

Per concludere faccio un ultimo appunto sulle box meccaniche.

Facendo due calcoli infatti, considerando il voltaggio nominale della batteria pari a 3.7V, con una resistenza di 0.1 ohm la box erogherebbe ben 115.60W, ben superiore alla potenza erogabile da qualsiasi box elettronica monobatteria.

Meccanico

 

Se invece considerassimo una resistenza da 0.3 ohm, un valore molto comune anche nelle testine preconfezionate per tiro polmonare, un meccanico erogherebbe 38.53W, che potrebbero risultare insufficienti per scaldare correttamente la resistenza, quando con una box elettronica monobatteria possiamo raggiungere anche i 75/80W.

La conclusione vien da sè: sui meccanici dobbiamo riuscire ad abbassare il più possibile la resistenza, raggiungendo valori incredibilmente bassi (0.2 - 0.1 omh). Bisogna però prestare moltissima attenzione, perchè finora non abbiamo considerato l'amperaggio di scarica, vale a dire l'intensità di corrente che nell'unità di tempo percorre il circuito. Ogni batteria infatti ha una capacità massima di scarica che non deve MAI essere superata per evitare di incorrere in sfiammate o esplosioni, cosa che invece viene controllata dal circuito in una box elettronica che all'occorrenza è in grado di bloccare l'erogazione.

Si ringrazia Gregorio per le foto delle varie modalità.


ecig sigarette elettroniche svapo vape bypass meccanico mech VW TC controllo temperatura temperature control ohm sub ohm
  • Telegram
  • Whatsapp
chat

Commenti